Brook Adrenaline GTS 20 - Recensione Scarpe Running
Brook Adrenaline GTS 20 - Recensione Scarpe Running

Brooks Adrenaline GTS 20 – Recensione Scarpe Running

Brooks Adrenaline GTS 20 – Caratteristiche

Brooks Adrenaline GTS 20 – Per chi

L’Adrenaline continua a brillare come un scarpa da running a tutto tondo per i corridori che necessitano di supporto costante, durevolezza e ammortizzazione per le corse quotidiane, sia che si focalizzino sulla velocità o sulla distanza. Il suo costo viene ammortizzato nel lungo periodo, grazie ad una costruzione durevole e un’intersuola che la rendono un solido investimento sia per i neofiti della corsa che per chi ha una maggiore esperienza nel campo.

Brook Adrenaline GTS 20 – Pro e Contro

Pro

  • Scarpa robusta con eccellente supporto del tallone
  • Comoda con stacchi in punta elastici
  • Design accattivante

Contro

    • La calzata si allenta leggermente con i chilometri

Brooks Adrenaline GTS 20 – Il nostro verdetto

La Brooks Adrenaline GTS 20 offre una corsa di supporto comunque elastica, poiché tutti i suoi componenti lavorano insieme per contenere il tallone in un leggero abbraccio, che si trasforma fluidamente in un robusto stacco in punta. Le piccole modifiche alla base e l’aggiunta di strisce di supporto mediale ad una tomaia complessivamente più snella, fanno si che questa affidabile scarpa diventi sempre migliore!

Voto Running Shoes Guru: 10 su 10

Brook Adrenaline GTS 20 - Recensione Scarpe Running
Brook Adrenaline GTS 20 – Recensione Scarpe Running


L’Adrenaline è da lungo tempo la superstar di Brooks che offre una stabilità ed un’ammortizzazione moderate; Runner’s World la chiama “Il Pilota Automatico del Mondo delle Scarpe da Corsa” per una buona ragione.

Una rapida occhiata alle reazioni all’ultimo modello non rivela sorprese: o lo si ama, o lo si odia. Il design aggiornato è destinato a rimanere una costante, con solo piccole modifiche apportate quest’anno, come la graduale transizione tra le due mescole e un design asimmetrico della tomaia.

Olistico: ecco come Brooks ha definito il supporto offerto dalle ultime GuideRails®. La parola “olistico” deriva dal greco holos che significa “intero”; l’uso metaforico sta a significare un “intero” che è maggiore della somma delle sue parti: la descrizione perfetta dell’Adrenaline 20 (spiegata sotto). Inoltre, Brooks è determinata a prevenire il dolore al ginocchio e all’anca guidando il movimento del piede, offrendo un supporto olistico per il corridore.

Le mescole separate che corrono dal tallone alla punta rispecchiano la Ghost, scarpa da corsa neutra di Brooks, con l’aggiunta del Sistema di Supporto Olistico GuideRails®, che offre sostegno anche sulle Ravenna e sulle Transcend. Ecco la bellezza del nuovo movimento assistito del piede fornito da Brooks: lo stesso livello di supporto presente nelle Adrenaline 19-20 è offerto in una scarpa più morbida, la Transcend, ed in una scarpa più focalizzata sulla velocità, la Ravenna. Una grande differenza è la schiuma dell’intersuola: la Ravenna ha il BioMoGo DNA a tutta lunghezza che offre supporto in una scarpa reattiva; la Trascend ha la schiuma DNA LOFT a tutta lunghezza che fornisce una corsa morbida durante il passo. Negli ultimi modelli di entrambe troviamo un differenziale di 10 mm.

L’Adrenaline combina questi vantaggi offrendo un morbido “crash pad” in schiuma LOFT nel tallone e la reattività più leggera del BioMoGo nell’avampiede, rendendola ideale per il corridore che desidera una scarpa per tutti i tipi di allenamento.

Nella categoria delle scarpe versatili con stacco scattante, all’Adrenaline possiamo paragonare l’ASICS GT-2000. Se le tue corse lunghe rientrano nella media degli 8-12 chilometri e gli allenamenti di velocità sono un tuo obiettivo, vai con le GT-2000. Se invece il tuo motivo principale di allenamento sono le lunghe corse di oltre 16 chilometri ma vuoi una scarpa che possa anche gestire gli intervalli, scegli l’Adrenaline GTS 20.

La New Balance Rubix ha una calzata stretta (sorprendentemente) simile con un ampio sistema di ammortizzamento più rigido di quanto sembri. La Rubix e l’Adrenaline sono perfette per guidare il piede, relativamente agli stessi allenamenti; il fattore determinante per te potrebbe essere l’altezza di 8 mm del differenziale della Rubix rispetto ai 12 mm dell’Adrenaline; l’Adrenaline 20 ha anche un collare più morbido, la Rubix, una linguetta fissata.

Brooks Adrenaline GTS 20 – Prima Impressione

Brook Adrenaline GTS 20 - Recensione Scarpe Running
Brook Adrenaline GTS 20 – Recensione Scarpe Running

La prima corsa con le Adrenaline 20 ha rivelato una tomaia semi-morbida che ricorda quella della Transcend 6 (in particolare nel collare), con un’intersuola notevolmente più solida di quello della cugina ammortizzata. L’ampiezza è stretta, caratteristica di Brooks. Come misura, se ti trovi sempre a metà tra i numeri, scegline un mezzo in più.

L’intersuola, il copricalcagno, il sistema GuideRail® e la tomaia ristrutturata lavorano insieme per avvolgere il tallone come una calda coperta (sembra che l’intersuola stessa si immerga e circondi il tallone), che si trasforma fluidamente in un elastico stacco in punta. L’avampiede è notevolmente più solido di quello della sorella Transcend, ma comunque protegge offrendo un ritorno vigoroso. (Cugina, sorella, qualunque sia il loro grado di parentela ;) )

È come correre su di una molla compatta per il mio mesopiede, che atterra in uno stacco in punta: favoloso. Il crash pad LOFT ammortizza molto bene i colpi di tallone.

Brooks Adrenaline GTS 20 – Suola

Brook Adrenaline GTS 20 - Recensione Scarpe Running
Brook Adrenaline GTS 20 – Recensione Scarpe Running

La suola dell’Adrenaline GTS 20 ha subito lievi modifiche rispetto alla 19 per mantenere il morbido crash pad DNA LOFT nel tallone medio-laterale, che nella 20 si assottiglia in avanti per passare gradualmente alla familiare schiuma BioMoGo DNA che sostiene il resto della scarpa. Tutto ciò completa la modifica dell’ultimo Sistema di Supporto Olistico GuideRails® di Brooks, che è stato spianato in un unico pezzo per le 20.

Insieme alla tomaia, queste caratteristiche fanno si che l’intersuola si percepisca come un unico pezzo ricurvo che culla il tallone per farlo rotolare in avanti rispetto al movimento laterale: lo adoro! I componenti separati sono ben integrati per formare un insieme più grande.

Cerco di atterrare a metà piede; poi il tallone scende, rotolando in avanti verso lo stacco in punta. Questi Rails, progettati tenendo a mente l’idea dei paraurti, mantengono le mie ginocchia allineate perché indirizzano delicatamente il movimento fuori asse del piede nello slancio in avanti.

Il motivo della suola base ha lo stesso design dei modelli precedenti, con intagli a cancelletto che adornano la gomma posizionati in diagonale (ma perché?) anziché in orizzontale, sotto l’avampiede e lateralmente gli intagli orizzontali sostituiscono quelli verticali. Forse c’è una ragione dietro questa scelta, ma a mio giudizio l’effetto è piuttosto irrilevante. La scarpa offre un’ottima aderenza. Gli intagli più profondi offrono una flessibilità moderata affinché l’avampiede si pieghi con il piede, mentre le compatte aree in gomma resistono all’usura ed il mesopiede posteriore rimane rigido.

In aggiunta alla resilienza testata nel tempo del materiale dell’intersuola DNA di Brooks, questa suola compenserà il costo moderatamente alto della scarpa offrendo una buona performance fino ad (almeno) 800 chilometri.

Brooks Adrenaline GTS 20 – Tomaia

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Brook Adrenaline GTS 20 – Recensione Scarpe Running

Il nuovo design della tomaia in maglia tecnica è più leggero ma mantiene la struttura con strisce di supporto che partono dalla parte mediale del tallone ed arrivano fino ai lacci e fino alla parte iniziale del mesopiede; la 3D Fit Print offre caratteristiche di design complesse senza ingombro.

La morbida linguetta rimane in posizione senza collegarsi ad uno stivaletto interno come quello della Transcend e Brooks non lesina sul supporto del tallone per ridurre il peso della scarpa; il tallone interno è perfetto per dirigere il movimento del tallone in avanti, con un’imbottitura intorno al collare che è rafforzata nella parte posteriore e si assottiglia verso i lacci.

Gli inserti riflettenti posizionati sulla sommità del tallone posteriore e che corrono lungo la punta laterale, rendono i corridori visibili in condizioni di scarsa illuminazione. L’altezza dell’arco plantare è media.

Dato lo stretto design di Brooks, io calzo un mezzo numero in più; faccio quindi molta attenzione a stringere i lacci verso l’avampiede, altrimenti l’attrito potrebbe provocarmi delle vesciche. Mi è proprio appena accaduto dopo una corsa con le Transcend un paio di settimane fa, quando ho allentato i lacci per indossarle in modo casual ed ho pensato che la cosa sarebbe andata bene per percorrere 10 chilometri. Niente da fare, vesciche a sangue sull’avampiede mediale causate da una scarpa che per oltre 300 chilometri non mi ha causato nessun problema.

Da allora, mi prendo quei 20 secondi in più per stringere i lacci sulle Adrenaline! I lacci iniziano ad allentarsi leggermente dopo circa 7 chilometri di corsa e la vestibilità si rilassa troppo se si evita di dargli una bella stretta fin dall’inizio (se sono stati allentati per avere un comfort durante tutto il giorno).

Perché queste sono scarpe che non vuoi toglierti.

Sono comode ed hanno delle fantastiche colorazioni! I modelli da uomo e da donna sono disponibili sia in vivaci esplosioni di colore che in toni tenui con dettagli discreti. Me ne sono piaciuti alcuni, ma alla fine ha vinto il rosso/oro.

Brooks Adrenaline GTS 20 – Conclusioni

Brook Adrenaline GTS 20 - Recensione Scarpe Running
Brook Adrenaline GTS 20 – Recensione Scarpe Running

Ieri, sotto il cielo minaccioso di un’imminente tempesta ho corso per circa 400 metri nel turbinio di forti venti freddi frontali, segnando 89-90-89-90-90-87 (secondi), che è proprio il risultato che voglio ottenere, nonostante non abbia recentemente fatto un allenamento di velocità. L’Adrenaline si è comportata a seconda delle mie necessità, leggermente ingombrante rispetto a una scarpa da velocità, ma ottima per una scarpa con cui ho corso per 16 chilometri il giorno prima … attualmente la mia corsa “lunga”. A dire il vero, non ho corso più a lungo con l’Adrenaline, ma la mancanza di punti di attrito dopo i 16 chilometri mi fa pensare che la calzata ed il supporto della scarpa resisteranno per un chilometraggio più elevato.

Il vento soffia rumorosamente ed una fresca coltre di neve illumina il terreno. È ora di uscire a correre!


Questa recensione e' apparsa originariamente su Running Shoes Guru in lingua inglese.
Abbiamo acquistato un paio di Brooks Adrenaline GTS 20 con i nostri soldi per garantire la totale indipendenza della recensione.
Ogni scarpa che recensiamo viene utilizzata per almeno 50 miglia (80km) dal nostro team.

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Brooks Adrenaline GTS 20 - Recensione Scarpe Running

The Brooks Adrenaline GTS 20 offers a supportive yet springy ride as all design components work together to cup the heal with a gentle hug, which transitions smoothly into a solid toe-off. Minor changes to the base and added medial support strips to an overall slimmed-down upper mean this Go-To-Shoe just keeps getting better!

Product Brand: Brooks

Product Currency: EUR

Product Price: 120

Product In-Stock: InStock

Editor's Rating:
8